Biografia
Thom Rikko è un attore europeo noto per la sua distintiva presenza sullo schermo, fisicità e capacità di interpretare personaggi psicologicamente complessi. Con un'intensità che si presta naturalmente al thriller, al dramma e all'azione, Rikko è particolarmente avvincente nei ruoli in cui fascino e pericolo coesistono: antagonisti intelligenti, figure autoritarie, personaggi militari e di sicurezza, professionisti non convenzionali e uomini il cui aspetto controllato nasconde qualcosa di molto più instabile.
È particolarmente attratto da personaggi che non possono essere spiegati semplicemente come buoni o cattivi: uomini plasmati dall'ossessione, dalla lealtà, dal dolore, dall'ingiustizia, dall'ambizione o dall'amore; personaggi capaci di turbare il pubblico facendogli comunque capire perché fanno quello che fanno. La trasformazione è centrale nel suo lavoro, sia essa psicologica, emotiva o fisica.
Il lavoro cinematografico di Rikko include The Reef, diretto da Phillip Donnellon, in cui interpreta un addetto al tiro a segno il cui incontro con uno dei personaggi principali del film diventa parte dello svolgimento della storia. È anche apparso come guardia di sicurezza nella serie televisiva Elysee. All'inizio della sua carriera, Rikko ha lavorato in Tenet di Christopher Nolan come agente delle operazioni speciali non accreditato, oltre a lavorare in pubblicità e televisione internazionale.
La sua formazione negli Stati Uniti include il lavoro con Adam Findley, Sheri Mann e William Mark McCullough, spaziando dallo studio della scena, allo sviluppo del personaggio, alla trasformazione emotiva e alla performance davanti alla telecamera. Il suo allenamento fisico include acrobazie private e lavori di combattimento con Diamond Action Design ad Atlanta, incorporando combattimenti davanti alla telecamera, coreografie di combattimento, reazioni acrobatiche, movimento fisico e lavoro con i cavi.
Rikko costruisce i personaggi dall'interno, combinando la psicologia con i dettagli fisici e l'attenta osservazione del comportamento umano. È meno interessato a interpretare un cattivo che a scoprire l'uomo che lo è diventato. Per lui, l’oscurità è più avvincente quando ha una ragione, e i personaggi più memorabili sono spesso quelli che il pubblico sa che dovrebbe temere ma che non riesce a smettere di guardare.