Biografia
Yves Duteil (nato il 24 luglio 1949 a Neuilly-sur-Seine, Hauts-de-Seine) è un cantautore francese. È il terzo figlio a nascere in famiglia. Duteil è un noto sostenitore della lingua francese, dei diritti dei bambini e del rispetto dell'ambiente. Duteil è stato sindaco di Précy-sur-Marne nella Seine et Marne dal 1989 al 2014.
Nel 1972, Yves Duteil ottenne il primo piccolo successo con una canzone chiamata "Virages" (inglese: Turns). Incluso nel suo album di debutto del 1974 L'Écritoire, condivide la fama con brani come la traccia del titolo e dal suo album successivo, "J'attends" (1976), "Tisserand", "Les Batignolles" (una zona di Parigi), eccetera.
Il suo album del 1977 "Tarentelle", che sarebbe diventato il suo più classico, includeva non solo la sua canzone più famosa ("Prendre un Enfant") ma anche brani come la traccia del titolo, "Le Petit Pont de Bois", "Le Mur De La Prison D'En Face" che sono diventati tutti dei classici.
La capacità di Duteil di scrivere testi pieni d'amore e toccanti su melodie dolci o orecchiabili lo hanno reso un cantante molto più amato che adulato dal pubblico. Probabilmente non è il primo ad essere riuscito a restare fuori dallo spirito dello spettacolo pur riuscendo ad essere molto popolare, del resto anche Hugues Aufray ha fatto questo. Ma questo è probabilmente un lato toccante sapere che l'uomo vive la vita semplice di marito e padre, facendo concerti che sono più vicini a un gruppo amichevole in cui vengono condivise emozioni pure.
Nel 2001 Duteil pubblica "Sans Attendre", più introspettivo che mai e con molta modestia, affronta alcuni aspetti della sua vita in un modo che può portare uno sguardo profondo sulla vita, intesa alla luce dell'amore spirituale. In modo semplice, canta dell'amicizia nei momenti difficili ("Les Gestes Délicats"), della compassione per un padre che non gli ha mai dimostrato tanto affetto, che non impedisce mai a Duteil di rispondere con amore e canta tutte le parole gentili che ha trovato ai suoi padre, qualunque sia stata la sua infanzia ("Lettre À Mon Père"). E probabilmente la canzone più toccante: "Pour Que Tu Ne Meures Pas", che, per chi capisce il testo, porterà lacrime di commozione poiché tratta della malattia della moglie di Yves Duteil, ancora in modo molto modesto e che porta un profondo gioia e fiducia nella vita e nell'amore poiché tanto amore è contenuto in questa canzone. Questa è probabilmente una delle registrazioni più piene di amore e di speranza che abbia mai realizzato. E ci lascia, alla fine dell'ascolto, con un sorriso di gioia e di gratitudine per il fatto che la vita sia un dono così meraviglioso.
In Germania le canzoni di Duteil sono interpretate in francese e tedesco dal cantante belgo-tedesco Didier Caesar del quartetto Stéphane & Didier et Cie, che ha tradotto in tedesco le canzoni "La tarentelle" (Die Tarantella), "La puce et le pianiste" (Der Floh und der Pianist), "Lucile et les libelulles" (Sibyll und die Libellen), "Il me manquait toujours" (Es fehlt mir immer noch) e "Prendre un enfant par la main" (Nimm ein Kind an deina Mano). Questa canzone è stata tradotta e cantata nel 2001 dal famoso Liedermacher tedesco Reinhard Mey con il titolo "Gib einem Kind deine Hand". I testi delle canzoni tedesche si trovano sul sito www.deutsche-chanson-texte.de. Duteil ha scritto un totale di 208 canzoni fino ad oggi.
Fonte: articolo "Yves Duteil" da Wikipedia in inglese, concesso in licenza con CC-BY-SA 3.0.