Biografia
Mohamed Sobhy è un attore, scrittore e regista egiziano nato al Cairo nel 1948. In giovane età era noto per il suo talento nell'imitare artisti famosi; “Youssef Wahby, “Abu-Lam’a” e “Ahmad al-Haddaad”, un talento che gli ha aperto la strada per entrare a far parte del famoso programma di intrattenimento radiofonico “Saa’a le-albak cioè Un’ora per il tuo cuore”. Il suo talento artistico unico si manifestò per la prima volta durante l'esame finale presso l'Istituto Superiore d'Arte Drammatica nel 1967, quando interpretò Amleto, si diplomò con lode e fu nominato dimostratore. In seguito ha scritto, interpretato e diretto la sua versione teatrale di Amleto. Così il suo nome fu aggiunto alla British Encyclopedia, la più famosa enciclopedia internazionale. Ha iniziato la sua carriera interpretando ruoli minori in spettacoli teatrali con star famose come Salaah Mansour, Fou'aad al-Mohandess, Hassan Youssef, Muhammad 'Awad, Muhammad Negm e altri. Sebbene abbia interpretato piccoli ruoli, il suo aspetto ha attirato il pubblico e ha guadagnato l'ammirazione di coloro con cui ha lavorato per il suo innegabile talento. Il suo primo, piccolo ma significativo, ruolo in "Hello Shalaby (1970)" fu uno dei suoi successi più noti all'epoca. I suoi ruoli principali sono iniziati con "Entaha al-dars ya ghabi, ovvero la lezione è finita, stupido". Poi, ha seguito i suoi ruoli in “'Aly Beih Mazhar. ovvero Mr. Aly Mazhar”, “Amleto”, “Al-jokar ovvero Il Joker”, “Al-hamagy ovvero Il barbaro”, “Weg-het nazar ovvero Un punto di vista”, “Mama America”, “Le'bet al-sett, ovvero Il giocattolo di una donna", "Carmen" e altre commedie di Naguib El Reehany che ha prodotto alla fine degli anni '90 e all'inizio degli anni 2000. Tra le serie TV popolari di Sobhy ci sono: “Aly Beih Mazhar. cioè Mr. Aly Mazhar”, “Kimo”, “Rehlet al-million cioè Il viaggio per diventare milionario”, “Sonbol baa'd el Million cioè Sonbol..Un milionario”, “Yawmeyyat Wanees cioè Wanees days” (sette stagioni ) e “Faares bela gawaad cioè Un cavaliere senza cavallo”. Sul grande schermo, Sobhy è stato ampiamente notato in "Abnaa al-samt, ovvero Figli del silenzio", e nel suo ruolo acclamato dalla critica come studente attivista nel dramma politico "Al-Karnak".