Biografia
Yvon Chouinard, nato il 9 novembre 1938 a Lewiston, Maine, USA, è uno scalatore, alpinista e imprenditore americano di origine franco-canadese. Fin dall'infanzia, dopo essersi trasferito in California, ha scoperto la natura e ha sviluppato un gusto precoce per l'avventura, prima attraverso la falconeria e poi rapidamente attraverso l'arrampicata su roccia. Negli anni '50 e '60 frequentò regolarmente le pareti dello Yosemite, costruendosi la reputazione di scalatore impavido, disposto a tutto per esplorare nuovi territori, spesso in condizioni precarie e con pochissimi mezzi.
Rendendosi conto che l'attrezzatura da arrampicata dell'epoca non era abbastanza resistente, iniziò a forgiare a mano i suoi chiodi e moschettoni nel laboratorio di famiglia a Burbank, per poi venderli per finanziare le sue avventure. Nel 1968 entrò nella storia dell'alpinismo durante una spedizione sul Monte Fitz Roy in Patagonia, dove contribuì a una delle scalate più straordinarie dell'epoca. Ha scoperto l'impatto negativo che i chiodi avevano sulla roccia, cosa che lo ha portato a innovare con attrezzature più rispettose dell'ambiente, come i friends rimovibili.
Il suo spirito innovativo e il suo impegno ambientale vanno ben oltre l’alpinismo. Nel 1973 fonda il marchio Patagonia, dedicato alla produzione di abbigliamento tecnico resistente e durevole per gli amanti della montagna. Imprenditore atipico, ha sviluppato l'azienda attorno a valori forti: rispetto per la natura, produzione responsabile e sostenibilità. Nel corso degli anni, Patagonia è diventata un'icona globale dello sviluppo sostenibile nel settore outdoor, grazie alla sua posizione innovativa nei confronti della tutela dell'ambiente.
Dopo una lunga carriera nell'attivismo e nell'imprenditorialità, Yvon Chouinard ha compiuto un gesto clamoroso nel 2022 vendendo tutta la Patagonia a organizzazioni per la conservazione del pianeta, realizzando così il suo desiderio di porre l'ecologia al centro delle azioni della sua vita. Profondamente introverso e appassionato, questo "Jack Kerouac dell'arrampicata" rifiuta il consumismo, preferendo dedicarsi alla natura, alla montagna e alla trasmissione dei valori etici attraverso la sua eccezionale carriera.